{"id":108,"date":"2016-05-03T09:50:20","date_gmt":"2016-05-03T07:50:20","guid":{"rendered":"http:\/\/doc.francesource.org\/it\/?page_id=108"},"modified":"2022-12-05T12:19:49","modified_gmt":"2022-12-05T11:19:49","slug":"dfga","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/doc.francesource.org\/it\/dfga","title":{"rendered":"Opera omnia. Edizione digitale in facsimile (DFGA)"},"content":{"rendered":"<p>Le <em>Digitale Faksimile-Gesamtausgabe<\/em> (<a href=\"http:\/\/www.nietzschesource.org\/DFGA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">DFGA<\/a>) curata da Paolo D\u2019Iorio e pubblicata da Nietzsche Source ha l\u2019obiettivo di fornire per la prima volta una riproduzione digitale di tutte le carte di Nietzsche, comprese le prime edizioni delle opere, i manoscritti, le lettere e i documenti biografici, che rappresentano le fonti primarie per lo studio della vita e dell\u2019opera di Nietzsche e per l\u2019interpretazione della sua filosofia. L\u2019edizione facsimile consentir\u00e0 agli studiosi, per esempio, di verificare la correttezza delle differenti edizioni testuali, base di ogni successiva interpretazione filosofica. Se i manoscritti di Nietzsche fossero stati liberamente disponibili, non sarebbe mai stato possibile compilare \u201cLa volont\u00e0 di potenza\u201d, libro che Nietzsche non ha mai scritto. La DFGA consentir\u00e0 inoltre agli studiosi di cimentarsi in nuove imprese di ricerca, come, ad esempio, la ricostruzione della genesi delle opere di Nietzsche o l\u2019analisi dello sviluppo del suo pensiero filosofico attraverso i suoi manoscritti, secondo le metodologie della critica genetica.<\/p>\n<p>I lettori potranno consultare i facsimile digitali a colori ad alta risoluzione, ingrandirli, stamparli o registrarli sul proprio computer. La DFGA si basa su uno specifico sistema di catalogazione digitale che attribuisce a ogni pagina un indirizzo Internet unico e stabile. La DFGA intende essere il pi\u00f9 possibile compatibile con l\u2019edizione di riferimento e la letteratura critica esistente. Per questo, invece di\u00a0proporre una nuova catalogazione, abbiamo deciso di adattare la classificazione realizzata nel 1933 da Hans Joachim Mette che \u00e8 la pi\u00f9 usata dagli studiosi. La classificazione della DFGA completa quella di Mette correggendone gli errori e colmando le lacune nella numerazione. Le sigle usate negli URL corrispondono alle abbreviazioni di Mette seguite dal numero di pagina. Ad esempio, la pagina 194 del manoscritto M II 1 pu\u00f2 essere visualizzata al seguente indirizzo: <a href=\"http:\/\/www.nietzschesource.org\/DFGA\/M-II-1,194\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.nietzschesource.org\/DFGA\/M-II-1,194<\/a>.<\/p>\n<p>Queste caratteristiche rendono la eKGWB una delle prime edizioni digitali suscettibili di essere utilizzate e citate nella ricerca accademica. In futuro, un sistema di concordanze assicurer\u00e0 la compatibilit\u00e0 della DFGA con tutte le precedenti classificazioni dei manoscritti di Nietzsche nonch\u00e9 con l\u2019edizione critica di riferimento, rendendo cos\u00ec possibile, ad esempio, rinvenire direttamente la pagina del manoscritto nella quale Nietzsche ha scritto un testo pubblicato da Colli\/Montinari come frammento postumo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Digitale Faksimile-Gesamtausgabe (DFGA) curata da Paolo D\u2019Iorio e pubblicata da Nietzsche Source ha l\u2019obiettivo di fornire per la prima volta una riproduzione digitale di tutte le carte di Nietzsche, comprese le prime edizioni delle opere, i manoscritti, le lettere e i documenti biografici, che rappresentano le fonti primarie per lo studio della vita e &hellip; <a href=\"http:\/\/doc.francesource.org\/it\/dfga\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Opera omnia. Edizione digitale in facsimile (DFGA)&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/doc.francesource.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/108"}],"collection":[{"href":"http:\/\/doc.francesource.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/doc.francesource.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/doc.francesource.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/doc.francesource.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/doc.francesource.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":411,"href":"http:\/\/doc.francesource.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/108\/revisions\/411"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/doc.francesource.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}